venerdì, novembre 28, 2008

Preso Sciuto

CATANIA - Biagio Sciuto, di 62 anni, indicato come il capo dell' omonimo clan mafioso catanese, è stato arrestato la notte scorsa a Catania da agenti della Squadra Mobile con l'accusa di aver preso parte ad una rapina ai danni di un rappresentante di gioelli ed orologi, avvenuta il 14 maggio scorso a Catania. Sciuto si era reso irreperibile dal giorno dell'omicidio di Giacomo Spalletta, considerato il reggente del clan, avvenuto il 14 novembre scorso. La vittima era stata assassinata con almeno cinque colpi di pistola mentre stava percorrendo col suo scooter via Santa Maria della Catena. Sciuto è stato catturato nell'abitazione della cognata. I poliziotti lo hanno sorpreso a letto, accanto ad una radio sintonizzata sulle frequenze delle forze dell'ordine. Insieme con Sciuto sono stati arrestati, con l'accusa di rapina aggravata, Santo Marchì, di 49 anni, Luciano D'Alessandro, di 36, Filippo Vinciguerra di 36 - entrambi sorvegliati speciali - e Alfio Di Marco, di 38. Gli agenti hanno notificato loro una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Antonino Fallone, su richiesta del sostituto procuratore della Dda Pasquale Pacifico, con l'aggravante, per Sciuto, di avere commesso il fatto al fine di favorire il clan Sciuto-Tigna. Ai cinque arrestati è stata contestata la progettazione e l'esecuzione della rapina al rappresentante, che fu aggredito e derubato di tutto il campionario di preziosi ed orologi di valore. La vittima, dopo che aveva fatto visita ad una gioielleria, fu aggredita, mentre stava andando in aeroporto in taxi, da un gruppo di quattro malviventi a bordo di ciclomotori, che costrinsero l'autista a fermarsi.
28/11/2008
Fonte: La Sicilia

1 commento:

peppe genchi ha detto...

Eccolo il primo vincitore del concorso più fuori moda del momento. Il primo concorso per blog non assuefatti