domenica, settembre 07, 2008

Le famiglie idiote...

CATANIA - A cento giovani ballerini tra i 14 e i 18 anni è stato impedito dalle famiglie di partecipare al "dance attack" antimafia promosso dal teatro Vincenzo Bellini di Catania, che si terrà nel pomeriggio in piazza Palestro. lo rende noto l'Ente. Durante gli ultimi preparativi, mentre lo staff del teatro distribuiva le t-shirt con il logo antimafia "Arte nostra', coniato per l'occasione dal Bellini, si legge in un comunicato, un centinaio di ballerini non si sono presentati all'appuntamento, pur avendo precedentemente garantito la loro adesione. Per qualche ora la vicenda ha avuto i contorni di un giallo. Poi il chiarimento. Alcuni di loro, in lacrime, ricostruiscono dal Bellini, hanno raccontato di aver ricevuto il divieto da parte dei genitori a partecipare alla manifestazione. A scatenare la reazione delle famiglie sarebbe stato proprio il logo antimafia 'Arte nostra', che per i promotori è un "manifesto di impegno sociale a favore della legalità". Il teatro aveva lanciato nei giorni scorsi un appello alla mobilitazione pacifica, invitando per oggi alle 17 i giovani della città a ballare in piazza Palestro, in un quartiere simbolo di disagio sociale, protagonista in passato di drammatiche vicende criminali, per una maratona musicale di oltre 4 ore.
07/09/2008
Fonte: La Sicilia

2 commenti:

NoirPink - Modello PANDEMONIUM ha detto...

Alemanno e il fascismo che non fu male assoluto, i genitori di Catania contro i figli anti-mafia, la Chiesa ed Eluana Englaro legata al suo letto... Ci vorrebbe un paese che balla.
http://noirpink.blogspot.com/2008/09/tendenze-il-paese-che-non-balla.html

Anonimo ha detto...

ciao, come va?
devo dire che questa deve essere stata una bella manifestazione peccato che vivo a milano se no sarei andata volentieri a vederla.
per quanto riguarda i 100 ragazzi non ho parole ma pensiamo al lato positivo non sono andati 100 su 100 una buona cosa a mio avviso.
buona giornata a tutti
STEFY MILANO