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Gagliardo racconta di essere stato a lungo al servizio dei capimafia e di aver lasciato la Sicilia nel 1999, dopo che era già latitante, per trasferirsi in Sudafrica dove ha conosciuto una siciliana di cui si è subito innamorato. I due si sposano e hanno un figlio. Dopo poco tempo la donna si ammala di una grave malattia che i medici di Johannesburg non riescono a curare e consigliano alla coppia di affidarsi ai medici italiani.
Gagliardo decide nell'agosto 2004 di tornare in Sicilia per portare la propria famiglia a casa e affidare la propria donna alle cure dei medici. L'ex sicario si costituisce alla polizia e dopo un lungo travaglio interiore decide nei mesi scorsi anche di collaborare con i magistrati ai quali sta raccontando retroscena di omicidi e i segreti delle cosche agrigentine.
Il pentito sarà ascoltato per la prima volta pubblicamente il prossimo 16 gennaio dal gup di Palermo in un processo che si svolgerà in trasferta a Milano.
11/01/2007
Fonte: La Sicilia
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