martedì, novembre 17, 2009

Raccuglia al Pagliarelli

Palermo, 16 nov. - Il boss mafioso Domenico Raccuglia, 45 anni, arrestato domenica pomeriggio dalla Squadra mobile di Palermo dopo una latitanza durata quasi 15 anni, lascera' gli uffici della Questura, dove ha trascorso la notte, per essere trasferito al carcere 'Pagliarelli'. Dovrebbe essere il gip del Tribunale di Trapani a convalidare il fermo del boss, bloccato in un appartamento di Calatafimi Segesta, nella provincia trapanese.

Sono intanto in corso perquisizioni nella palazzina di Calatafimi dove è stato fermato: gli esperti della Polizia scientifica eseguiranno rilievi nelle stanze dell'edificio nel centro storico del piccolo comune. Raccuglia, alla vista dei poliziotti, ha tentato la fuga dal terrazzo, ma e' stato bloccato. Il boss si era appena messo sul letto a guardare 'Domenica Cinque' e a mangiare un pacco di noccioline e mandorle al momento dell'irruzione degli uomini della Squadra Catturandi della Polizia palermitana.
Il numero due di cosa nostra indossava un paio di pantaloni neri di cotone pesante, scarpe da ginnastica e un maglione di lana. Accanto al letto gli uomini della Squadra mobile hanno trovato un biglietto scritto a macchina con le date delle vacanze scolastiche natalizie, pasquali ed estive. Forse si stava organizzando, in vista del periodo natalizio, a incontrare la sua famiglia, la moglie Maria e due bambini, una femmina di dodici anni e un bambino di quattro.
''Non appena mi arrivera' il carteggio, firmero' subito il carcere duro per il capomafia Domenico Raccuglia''. Lo ha detto il ministro della giustizia Angelino Alfano da Palermo. ''La cattura di Raccuglia - ha aggiunto - e' un successo straordinario di cui gia' mi sono complimentato col capo della polizia''.


Fonte: Adnkronos


PALERMO, 16 NOV -Il boss Mimmo Raccuglia, arrestato ieri, era solito utilizzare un block notes per appuntare, tra l'altro, nomi e cifre del pizzo. Il blocco, insieme a una trentina di pizzini, 130 mila euro in contanti, una mitraglietta e due pistole - una calibro 357 e un'arma svizzera - e' stato ritrovato in un grosso zaino che il boss ha lanciato dalla finestra quando ha tentato di sfuggire alla cattura. Nella sacca c'erano anche decine di guanti da chirurgo e numerosi proiettili.

Fonte: ANSA

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